L'AUDIO-INTERVISTA DI ANSA A ENRICO MARCHETTO
- 2'56" di botta e risposta (formato wma)
(a cura del notiziario Ansa Telecomunicazioni)
I GRAFICI DI GASPAR TORRIERO SU DIARIOAPERTO
(tratti da questo post)

DIARIOAPERTO: LE DONNE COME AVANGUARDIA DEL FENOMENO BLOG
(ANSA) - ROMA, 22 GIU - La chiave di lettura del fenomeno italiano dei blog sta nell'utenza femminile, vera avanguardia di questo strumento del web che si sta configurando come qualcosa in piu' rispetto al semplice 'diario online'. Lo sostiene la ricerca condotta da DiarioAperto in collaborazione con Swg, Splinder, Universita' di Trieste e Punto Informatico.
Le donne bloggano di piu' e commentano di piu'. ''Mentre gli uomini si sprecano a scrivere montagne di schermate sulle teorie e le politiche dell'interazione virtuale - spiega DiarioAperto -, le donne sembra che le pratichino''. Tra i rispondenti, il 40,3% delle donne ha piu' di un blog (32,7% gli uomini), il 56,5% delle donne commenta all'interno di un blog quando ha ''qualcosa di interessante da dire'' (49,7% gli uomini). Solo il 27,8% commenta argomenti su cui ritiene di essere preparata, a fronte del 41,9% degli uomini. Le donne concepiscono tendenzialmente la loro azione all'interno dei blog come uno strumento di comunicazione interpersonale che e' un dialogo virtuale tra buoni conoscenti che ha come tema l'esperienza individuale. A conferma di questa intuizione va sottolineato come il 39,7% delle donne (contro il 23,6% degli uomini) dichiari di leggere determinati blog per via del ''rapporto di amicizia con l'autore''.
Rispetto all'autore maschile, l'autrice di blog afferma come la creazione dei testi sia un atto di analisi e magari critica della vita vissuta. Il 74,4% delle donne (contro il 54,9% degli uomini) alla domanda ''Per chi scrivi?'' risponde ''per me'' e il 37,7% delle donne (14,5% i maschi) ammette di ''scrivere di cose intime/personali''. Ma il dato che segna la forchetta piu' ampia tra il comportamento maschile e quello femminile riguarda l'oggetto dei contenuti dei blog: l'80,9% delle donne (contro il 53,7% gli uomini) utilizza episodi della vita reale come ispirazione per i post.
Le autrici/lettrici di blog sono piu' giovani degli uomini (22,1 anni di media contro 27,8 anni degli uomini) e stanno online da molto meno tempo, tanto che solo il 25,4% aveva iniziato a navigare prima del 1997, mentre in quell'anno aveva navigato gia' il 54,4% dei maschi. Le navigatrici propongono inoltre un utilizzo dei blog diverso, che ha dei tratti di riflessione sull'essere umano e tendono a essere piu' inserite nella dinamica sociale online. Nel segmento di rispondenti dai 18 ai 24 anni, il campione di DiarioAperto e' composto per il 52% da donne. ''Questo fa sospettare, pur con le dovute riserve - spiegano gli autori della ricerca -, che tra le nuove generazioni le donne che trafficano coi blog siano in maggioranza''.
Molti degli aspetti innovativi associati alla presenza delle lettrici/autrici di blog devono inoltre essere letti in collegamento al loro background di studi. Solo il 3,8% delle laureate che hanno risposto a DiarioAperto ha un titolo in ingegneria mentre gli ingegneri maschi sono il 20,2%. L'altro capovolgimento riguarda le laureate in letteratura: sono il 30,7%, gli uomini sono il 14,4%. Il 58,1% dei maschi che hanno risposto a DiarioAperto e' occupato, solo il 44,5% delle donne lo e'. Tra le occupate, il 68,9% ha un impiego a tempo pieno, a fronte dell'84,8% dei lavoratori uomini.
I temi appassionanti sono i racconti privati e personali per l'80% delle donne (53% gli uomini), la letteratura per il 39% delle donne (28% gli uomini), amore e sentimenti per il 41,7% delle lettrici (17,2% dei lettori). Anche qui si riconferma il trend che vede le donne piu' legate a blog riguardanti la narrazione e la riflessione sulle esperienze personali e di relazione tra gli individui. C'e' un grosso capovolgimento sui temi non interessanti per le donne. La discussione sugli strumenti dell'informatica e sul web sono rilevanti solo per il 24,8% delle donne, quando lo sono per i il 66,3% dei maschi. La politica interessa come tema del blog al 31% delle donne e al 55,3% dei maschi, l'economia rispettivamente al 5,9% e al 24%.
(dal notiziario Ansa Telecomunicazioni)
DIARIOAPERTO: POPOLO BLOG COMPRA ONLINE VIAGGI E CULTURA
(ANSA) - ROMA, 22 GIU - I blogger e i lettori di blog italiani hanno una forte propensione all'acquisto online e in particolare comprano prodotti culturali, tecnologici e viaggi, accolgono tendenzialmente bene la presenza online delle aziende, ma soltanto se quest'ultima conosce e rispetta le 'regole' di una buona conversazione. E' quanto emerge dalla ricerca pubblicata oggi e condotta da DiarioAperto, blog ospitato da Splinder.com.
Fra gli intervistati, ben il 26,1% di utenti della Rete ha dichiarato di aver fatto uno o piu' acquisti online almeno una volta ogni tre mesi, con prevalenza di presenza maschile. Il consumo si distribuisce in modo sensibile, fra gli intervistati di DiarioAperto, nella fascia d'eta' tra i 25 e 34 anni. Questo probabilmente e' dovuto al fatto che la soglia dei 25 anni rappresenta l'ingresso piu' o meno precario nel mondo del lavoro post-universita' (nel campione raggiunto i possessori di laurea vecchio/nuovo ordinamento costituiscono il 41% dei rispondenti) e il raggiungimento di una certa autonomia e indipendenza. Il primo ingresso nel mondo del lavoro consente anche il possesso dello strumento tipico dell'acquisto online, la carta di credito e inoltre la fascia d'eta' considerata e' anche quella che annovera la percentuale maggiore rispetto al dato sull'inizio della navigazione on-line. Il 42% dichiara di aver cominciato a frequentare la rete tra il '92 e il '97, il 44% tra il '98 e il 2001. Cio' significa avere acquisito esperienza e confidenza tale col mezzo, da muoversi con consapevolezza nel mondo dello shopping in Rete. A confermare questa interpretazione sono le percentuali minime che accompagnano l'acquisto online prima dell'eta' maggiorenne.
Tre sono le tipologie su cui si concentrano gli acquisti effettuati su Internet: il 59% consuma prodotti dell'industria culturale (libri, cd, dvd), il 20% scarica a pagamento musica, film, articoli di stampa, il 44% compra prodotti tecnologici e il 49% viaggi, biglietti aerei, prenotazioni turistiche (quest'ultima percentuale sale di 6 punti nelle fasce d'eta' 25-34 anni, 35-44 anni). Staccato l'acquisto di abbigliamento e accessori (19%), mobili ed elettrodomestici (7,7%) e cosmetici (5,7%). In particolare le donne concentrano la loro spesa sui viaggi, mentre gli uomini rappresentano la fetta maggiore degli acquisti di prodotti tecnologici. Per quanto riguarda i motivi che inducono gli internauti a comprare online non ci sono grosse sorprese: ad attrarli sono i forti sconti nei portali specializzati, la possibilita' di comprare all'estero alcuni particolari prodotti, il confronto dei prezzi, nuove modalita' di vendita e fruizione di prodotti culturali, enorme diffusione di portali dedicati alle aste on-line.
Dall'elaborazione dei dati di DiarioAperto emerge inoltre che esiste in particolare un rapporto fra chi legge blog di tecnologia, magari dediti alla recensione dei prodotti, e chi poi acquista tali oggetti. Elemento da non sottovalutare per tutte le aziende che attualmente anche in Italia stanno meditando sul proprio inserimento nelle 'conversazioni online'. Piu' in generale, il 20% del campione considera i blog autorevoli nelle varie aree di interesse e il 64% concede loro abbastanza fiducia. Inoltre il 41% degli intervistati sostiene di aver trovato in un blog una serie di informazioni che hanno poi portato all'acquisto di un prodotto. Dunque quasi la meta' pensa che alcune informazioni inserite in un contesto 'narrativo' hanno avuto un ruolo fondamentale nel comportamento d'acquisto e in questo senso i dati piu' rilevanti sono le esperienze positive di chi ha utilizzato il prodotto (80%) e la descrizione del prodotto (53%). Il 17% sostiene comunque di aver modificato il proprio atteggiamento rispetto al consumo, una volta innestatosi nella conversazione online. Molti (36,5%) giudicano abbastanza positivo l'ingresso delle aziende nel mondo delle conversazioni online, solo il 12% molto positivamente, mentre il 17% ha un giudizio negativo, indicando come motivazione principale il fatto che i blog debbano rimanere al di fuori di qualsiasi logica di mercato. Il 20% non ha opinione in materia. (dal notiziario Ansa Telecomunicazioni)
DIARIOAPERTO: POPOLO ITALIANO BLOG GIOVANE E SCRIVE DI SE'
(ANSA) - ROMA, 22 GIU - Il popolo italiano dei blogger e dei lettori dei blog e' giovane, scrive e legge per la maggior parte racconti che hanno a che fare con la vita quotidiana e privata, ha una buona propensione agli acquisti online ed e' prevalentemente maschile, anche se le fasce piu' giovani sono rosa ed e' alle donne che viene assegnato l'atteggiamento piu' innovativo. E' la fotografia che DiarioAperto ha scattato agli internauti italiani che sono autori o semplicemente leggono blog grazie a un questionario distribuito online e compilato da oltre 4 mila persone, i cui risultati sono stati resi pubblici oggi.
Il mondo italiano dei blog sembra essere prettamente giovane e maschile: il 56,9% dei rispondenti al questionario e' costituito da uomini, il 41% ha fra 25 e 34 anni e di questi il 60,8% e' di sesso maschile. Tuttavia nelle generazioni meno adulte sono in maggioranza le donne: piu' precisamente il 78,9% degli under 18 e il 51,4% degli utenti fra 18 e 24 anni. Il 42% dei rispondenti ha affermato di aver cominciato a navigare fra il 1998 e il 2001 (di cui 51% donne) e il 36% fra il 1992 e il 1997, e di questi il 71,8% uomini. Medio alto il livello degli studi conclusi: l'88% degli intervistati possiede un diploma di scuola media superiore o un titolo universitario o post universitario. Il 26% vive inoltre in una citta' con piu' di 250 mila abitanti. La maggior parte delle persone che hanno a che fare col mondo dei diari online ha un'occupazione lavorativa (52,5%), mentre il 31,1% e' costituito da studenti.
Dato facilmente intuibile quello riguardante la confidenza degli utenti di blog con Internet: l'89,5% dei rispondenti si collega alla Rete piu' volte al giorno. Il 56,8% utilizza servizi di Instant messaging quotidianiamente, il 36,5% anche con webcam, e il 24,6% usa con la stessa frequenza Skype.
Scarsamente diffusa in Italia altra forma di collaborazione al web 2.0, dato che il 60,5% non ha mai scritto un wiki. Anche lo strumento dei feed rss non e' molto utilizzato (il 44,6% non lo usa mai). Fra i rispondenti al questionario il 58,7% legge blog piu' volte al giorno e il 22,1% almeno una volta al giorno. In una settimana il 31,2% degli intervistati legge almeno da
I blog piu' letti sono quelli che maggiormente si configurano come diari personali e quindi racconti del proprio vissuto (64,9%), seguiti dai blog di informatica (48,2%), di politica (44,9%), musica (40,7%) e letteratura (33%), e vengono scelti in prevalenza per gli argomenti trattati (62%) e per la qualita' dei contenuti (58,1%), ma anche per una condivisione di interessi (46,5%) o per rapporti di conoscenza e amicizia con l'autore (30,7%). Il 52,7% commenta ovunque riscontri qualcosa di interessante, il 36% soltanto su argomenti sui quali ritiene di essere preparato. Ma c'e' ancora una percentuale significativa (22,9%) di lettori/autori di blog che commenta raramente o mai i post degli altri. Fra gli autori di blog, il 35% ha cominciato a svolgere questa attivita' creativa fra il 2002 e il 2004, il 23,5% nel 2005 e il 31,4% nel 2006. Il 68,9% scrive racconti privati/personali, il 38% di musica, il 30% di amore e sentimenti, il 32,4% di letteratura, 31,2% di politica, 28,6% di informatica.
DiarioAperto ha concentrato l'indagine sul rapporto fra i blog e la sfera pubblica e ha inoltre rilevato che per il popolo degli ''addetti ai lavori'', appunto autori o lettori, questi strumenti della rete, quando autorevoli, sono piu' credibili (lo sono per l'83,9% dei rispondenti) di quotidiani (73,1%), giornali online (75,6%) e radio-telegiornali (45,6%). ''E' la passione, a quanto pare - spiegano gli autori della ricerca -, a scatenare la fiducia. E' la passione degli autori e dei lettori di blog che percepiscono questo mezzo come libero da criteri e necessita' professionali''. I blog si integrano nel mare magnum dell'informazione 'tradizionale': il 48,8% dei responsabili di blog ha affermato di utilizzare altri media tra le fonti principali da cui si trae spunto per i post.
(dal notiziario Ansa Telecomunicazioni)
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